Il percorso · 06 / 07

Framework

Logical Framework

Una logica di intervento con quattro output, indicatori proposti e condizioni da costruire.

In questo capitolo 3 sezioni
06

Una logica verificabile.

Il Logical Framework mette in relazione ciò che si vuole ottenere, le azioni necessarie e le condizioni che possono sostenerle.

Quadro progettuale · risultati attesi

Obiettivo generale

Valorizzare le Residenze Reali Sabaude come patrimonio vivo, accessibile e significativo per le nuove generazioni piemontesi.

Indicatori, verifiche e condizioni
  • Quota di bambini e ragazzi piemontesi che hanno visitato una Residenza entro i 14 anni.
  • Riconoscimento spontaneo della rete tra le famiglie.

Verifica: Biglietterie, indagini sulla cultura e rapporti MiC / Regione Piemonte.

Condizioni: Continuità del sostegno politico e istituzionale all’educazione culturale.

Obiettivo specifico

Favorire una fruizione continuativa e integrata delle Residenze da parte di bambini e ragazzi.

Indicatori, verifiche e condizioni
  • Target proposto: almeno 3 Residenze in 3 anni; baseline da rilevare.
  • Oltre il 50% dei bambini conosce la rete dopo il progetto: target da verificare.

Verifica: Dati per età, questionari alle famiglie e monitoraggio di timbri e completamenti.

Condizioni: Disponibilità delle famiglie a spostarsi, accoglienza adeguata e collaborazione delle scuole.

La baseline deve ancora essere rilevata. Per l’obiettivo specifico, il paper affianca un indicatore annuale a un target triennale: la periodicità operativa va precisata prima dell’avvio.

Quattro output per sostenere il percorso.

Ogni output ha indicatori proposti, strumenti di verifica e condizioni di realizzazione. Nessun target è presentato come un risultato raggiunto.

Output 01

Percorso educativo condiviso

Shared educational path

Temi e contenuti comuni, coordinati tra Residenze e declinati per fascia d’età.

Indicatori proposti
  • Curricolo approvato da almeno 5 Residenze entro il primo anno.
  • Almeno 4 temi educativi trasversali.
Fonti di verifica
  • Verbali dei tavoli di co-progettazione.
  • Documenti pedagogici approvati e report interni.
Condizioni esterne
  • Accordo sui contenuti comuni.
  • Partecipazione dei responsabili didattici.

Output 02

Comunicazione dedicata

Dedicated communication

Un’offerta chiara e riconoscibile per bambini, famiglie e scuole, con identità visiva coerente.

Indicatori proposti
  • Numero di scuole raggiunte entro il secondo anno: target da definire.
  • Numero di famiglie che conoscono l’offerta della rete.
Fonti di verifica
  • Analytics web e social.
  • Report di distribuzione e indagini di notorietà.
Condizioni esterne
  • Ricettività dei canali scolastici e familiari.
  • Accordo sulla governance della comunicazione.

Output 03

Strumento ludico-educativo

Ludic-educational tool

Un oggetto fisico personalizzabile che collega le tappe e sostiene la raccolta progressiva.

Indicatori proposti
  • Numero di strumenti distribuiti.
  • Quota di bambini che completa almeno 3 tappe.
  • Quota che visita almeno 2 Residenze dopo l’attivazione.
  • Oltre il 70% dichiara di voler tornare: target proposto.
Fonti di verifica
  • Registri di distribuzione e completamento.
  • Exit survey e confronto dei dati di biglietteria.
Condizioni esterne
  • Valore percepito dalle famiglie.
  • Personale formato e costo di produzione sostenibile.

Output 04

Attività e laboratori

Activities and workshops

Più occasioni di partecipazione per famiglie, weekend e vacanze, oltre la gita scolastica.

Indicatori proposti
  • Almeno 2 nuovi laboratori per Residenza.
  • Partecipanti extrascolastici: +50% sulla baseline entro l’anno 2.
  • Soddisfazione di oltre l’80% delle famiglie: target proposto.
Fonti di verifica
  • Registri delle presenze.
  • Questionari di soddisfazione.
Condizioni esterne
  • Disponibilità di educatori e spazi.
  • Domanda delle famiglie e costi accessibili.
01Percorso educativo condiviso

Temi e contenuti comuni, coordinati tra Residenze e declinati per fascia d’età.

Indicatori proposti
  • Curricolo approvato da almeno 5 Residenze entro il primo anno.
  • Almeno 4 temi educativi trasversali.
Fonti di verifica
  • Verbali dei tavoli di co-progettazione.
  • Documenti pedagogici approvati e report interni.
Condizioni esterne
  • Accordo sui contenuti comuni.
  • Partecipazione dei responsabili didattici.
02Comunicazione dedicata

Un’offerta chiara e riconoscibile per bambini, famiglie e scuole, con identità visiva coerente.

Indicatori proposti
  • Numero di scuole raggiunte entro il secondo anno: target da definire.
  • Numero di famiglie che conoscono l’offerta della rete.
Fonti di verifica
  • Analytics web e social.
  • Report di distribuzione e indagini di notorietà.
Condizioni esterne
  • Ricettività dei canali scolastici e familiari.
  • Accordo sulla governance della comunicazione.
03Strumento ludico-educativo

Un oggetto fisico personalizzabile che collega le tappe e sostiene la raccolta progressiva.

Indicatori proposti
  • Numero di strumenti distribuiti.
  • Quota di bambini che completa almeno 3 tappe.
  • Quota che visita almeno 2 Residenze dopo l’attivazione.
  • Oltre il 70% dichiara di voler tornare: target proposto.
Fonti di verifica
  • Registri di distribuzione e completamento.
  • Exit survey e confronto dei dati di biglietteria.
Condizioni esterne
  • Valore percepito dalle famiglie.
  • Personale formato e costo di produzione sostenibile.
04Attività e laboratori

Più occasioni di partecipazione per famiglie, weekend e vacanze, oltre la gita scolastica.

Indicatori proposti
  • Almeno 2 nuovi laboratori per Residenza.
  • Partecipanti extrascolastici: +50% sulla baseline entro l’anno 2.
  • Soddisfazione di oltre l’80% delle famiglie: target proposto.
Fonti di verifica
  • Registri delle presenze.
  • Questionari di soddisfazione.
Condizioni esterne
  • Disponibilità di educatori e spazi.
  • Domanda delle famiglie e costi accessibili.

Fonte: Logical Framework, pp. 28–29. Il target del numero di scuole raggiunte non è definito nel documento. · Paper, p. 28 (PDF, nuova scheda)

Dagli output alle attività.

Il piano combina competenze educative, coordinamento, produzione e comunicazione.

Attività · Output 1

Percorso educativo condiviso

  1. Costituire il tavolo di co-progettazione.
  2. Definire temi narrativi per fascia d’età.
  3. Sviluppare materiali educativi condivisi.
  4. Formare il personale sul curricolo comune.

Risorse previste. Un coordinatore didattico part-time per 18 mesi, educatori interni, spazi di lavoro e strumenti di co-design.

Attività · Output 2

Comunicazione dedicata

  1. Sviluppare l’identità visiva dedicata alle famiglie.
  2. Produrre e distribuire brochure, poster e kit per scuole.
  3. Attivare contenuti digitali, newsletter e comunicazione social.

Risorse previste. Grafico/comunicatore, referente interno e budget per i materiali.

Attività · Output 3

Strumento ludico-educativo

  1. Progettare lo strumento ludico-educativo.
  2. Definire badge, attestati e riconoscimenti.
  3. Produrre e distribuire la prima tiratura.
  4. Formare il personale di accoglienza.

Risorse previste. Graphic designer, pedagogista, coordinatore di rete e budget produttivo.

Attività · Output 4

Attività e laboratori

  1. Mappare le attività esistenti e le lacune dell’offerta.
  2. Progettare laboratori di disegno, narrazione, gioco ed esplorazione.
  3. Attivare un calendario coordinato.
  4. Sperimentare attività per famiglie in 2–3 Residenze capofila.

Risorse previste. Educatori e mediatori, coordinatore delle attività, materiali e spazi dedicati.

Fonte: Attività e risorse del Logical Framework. I 18 mesi del coordinamento didattico includono una prospettiva più ampia dei 12 mesi di preparazione al lancio. · Paper, p. 29 (PDF, nuova scheda)